Skip! L’arte di evitare i progetti

Tutti noi abbiamo percepito, almeno una volta, che al lavoro qualcosa non funzionava. E per correggere questa sensazione abbiamo fatto un progetto. In effetti, “progettiamo” ogni volta che vogliamo cambiare qualcosa. Incredibilmente però i progetti, anche se possono sembrare riusciti dal punto di vista formale, non sempre risolvono i problemi, ma anzi di frequente ne aggiungono di nuovi. Allora la sensazione che qualcosa non funzioni si ripresenta e noi ricominciamo a fare progetti, entrando in un circolo vizioso. In pratica, progettiamo molto per cambiare poco. L’evoluzione del mondo ci impone, però, un cambiamento profondo. Oggi non possiamo più permetterci di sprecare tempo e risorse irragionevolmente; dobbiamo evitare di insabbiare le nostre organizzazioni con progetti inutili e ritrovare lo spazio per essere creativi e per capire cos’è veramente necessario.

 

In Skip! L’arte di evitare i progetti, Enrico Panai affronta il problema alla radice, aprendo la via ad una innovativa ecologia del progetto. Grazie a un approccio multidisciplinare, alle scoperte scientifiche e ai tanti esempi della vita comune, l’autore arriva a proporre lo Skip! come la parola d’ordine da usare per evitare i progetti inutili. Prima che sia troppo tardi.

Comment

There is no comment on this post. Be the first one.

Leave a comment